Comunque, concludendo, se sul più importante mezzo di comunicazionbe di massa, vengono trasmessi format "intelligentissssssssimi" che prevedono: alunni che litigano con insegnanti, alunni che litigano con alunni, insegnanti che litigano con insegnanti, tronisti con pretendenti, pretendenti tra di loro, talpe con grandi fratelli, fattorie intere con Corona (e qui ci vorrebbe un libro intero per parlarne); come si può pretendere che chi segue tutte 'sto cazzate cresca intelligente? La morale può in sintesi dirsi questa: non è importante avere la benché minima cultura o parlare correttamente l'italiano; posso sempre fare il tronista. O alla peggio sposare Ivana Trump. Have a nice day.
martedì 2 giugno 2009
come ti cambio la società con la comunicazione.
Eh si, proprio così, non è un refuso. In questi periodi di televisione fai da te stiamo assistendo al proliferare di boiate immani trasmesse via etere. Dai reality ai talent show, dalle fiction ai finti show in diretta/differita. Le dinamiche sociali italiane assomigliano sempre di più a quelle statunitensi, con un impoverimento culturale sempre più elevato ed un allineamento al basso costante. L'Italia è sempre stata terra di poeti, santi e navigatori; vuoi per il tessuto socioculturale, vuoi per l'indole stessa dell'italico popolo, vuoi per la curiosità che ci contraddistingue. Sinceramente l'ignoranza mi preoccupa. E molto. Avete provato a parlare con un quattordicenne? E' una capra! Non sa nulla di nulla! Si è vero è forse più sveglio su temi come droga, alcool, sesso... e non intendo che sa cosa sono. ma per il resto è un disastro. Non sa nulla ed è fiero di non saperlo. Tutto ciò è il prodotto diretto di tronisti, letterine, veline, ragazzi della casa ed altri innumerevoli idioti sfornati quotidianamente da Maria De Filippi e compagnia. Giusto per farvi un esempio, siccome Amici non bastava adesso ci puppiamo pure i casting, dove degli emeriti signor nessunissimo, hanno il coraggio e la faccia tosta di criticare professori messi alla berlina gratuitamente. E' proprio un amici del casting. Ma c'è di peggio. La Rai, con un clamoroso slancio creativo, ha realizzato Academy. Praticamente Amici, ma con un altro nome. Geniale.
Iscriviti a:
Post (Atom)