mercoledì 23 aprile 2008

L'Inter, la champions e le Olimpiadi di Pechino

Seduto sul mio divano, tanto scomodo quanto bello a vedersi, mi sto godendo una splendida partita di calcio. Più precisamente Barcelona Manchester Utd. Niente da dire, spettacolo fantastico, calcio stellare ed il tutto condito da una cornice di pubblico degna della più importante competizione per team a livello internazionale. Di lì a riflettere sui risvolti mediatici, alle opportunità di sponsoring ed all'utilizzo just in time di avvenimenti come questo, il passo è breve. Pensate quali risvolti positivi avrebbe la comunicazione per un'azienda se, investendo in un evento come questo, tarasse la comunicazione "just in time" sugli accadimenti della partita. dai cartelloni digitali agli spot, passando per i banner. Immaginatevi un Ads sui tabelloni mentre Cristiano Ronaldo sta per tirare un rigore con scritto "Ronaldo Penalty is powered by Adidas" oppure dopo un gol del Barca "Nike 1 - Man 0". Scenari decisamente affascinanti, non trovate?
Poi, vedendo proprio la Champions non può non venirmi in mente l'Inter, tanto bella quanto assurda. capacissima di complicarsi la vita da sola e comunque, dal punto di vista della comunicazione, una miniera d'oro. Sempre pronta a far notizia, si perchè anche quando vince, c'è sempre un caso, un casino, un casotto... Ah! Che miniera d'oro per un creativo. Peccato che lo sponsoring, nella maggior parte dei casi venga gestito solo dalla passione sportiva e non dalla ragione. Altra cosa l'Olimpiade di Pechino. Sfortunata, disgraziata, scellerata. Per il momento storico, per la stupidità del governo cinese, per l'assurdità del percorso della fiaccola e sopratutto perchè il Tibet merita l'autonomia. Poveri gli sponsor dell'Olimpiade più contestata dell'epoca moderna... Povere le agenzie imbottite di "geni" che ne hanno consigliato la sponsorizzazione. Se proprio volete saperlo, vi svelo il modo migliore per avere visibiltà in quest'Olimpiade... Non esserci... E Gridarlo forte!
Wilmer Travagliati

martedì 15 aprile 2008

finalmente è on-line anche l'italia!

Dopo 7 anni siamo giunti alla terza release del Ns. sito, quasi in contemporanea con le elezioni politiche. Inutile trasferire quella che è la mia soddisfazione per un progetto che ci ha coinvolto e che siamo riusciti a potare a termine in sole 3 settimane di lavoro, inutile cercare di nascondere la mia soddisfazione per l'esito del voto che, indiscutibilmente, pone finalmente l'Italia; la nostra cara Italia, tra i pasei civili. Quelli con due schieramenti che dialogano tra loro, litigano forse, ma alla fine decidono. Quelli che, se non va bene la prossima volta si cambia. Quelli che, almeno non siamo in balia dei vari Mastella e Bertinotti; partiti ridicoli con consensi ancor più ridicoli ma capaci talvolta di decidere le sorti dell'Italica penisola grazie a delicati quanto stupidi equilibri! Finalmente il popolo italiano si è rialzato, così come da campagna elettorale; ha scelto ed ha deciso di voltare pagina. Una volta per tutte. Buongiorno Italia